Cioè un incrocio tra una telenovela e un film dell'orrore.
Ovvero la gestione del personale secondo primaria organizzazione (che mi è stato proibito di citare, ma che citerei volentieri) che dovrebbe avere, visto il mandato, la buona gestione del personale al centro della propria mission.
I signori predicano bene e razzolano malissimo.
Vari avvenimenti del 2007 prevedevano che la povera vittima di suddetta organizzazione venisse promosso restando nella sede Veneta dov'era.
La Fidanzata di Povera Vittima entra nell'ordine di idee di doversi trasferire in veneto.
La cosa naufraga (e non è la prima volta che succede che fanno promesse a Povera Vittima e non le mantengono).
Tira molla, molla tira, con varie proposte venete, poi la decisione (!!!!) Povera Vittima torna in Lombardia.
Bene è casa! Fidanzata di Povera Vittima è contenta non deve cambiare lavoro, la casa c'è..........
A gennaio la prima proposta: Mantova.
Ma andate in mona (per dirla alla veneta) Mantova è più scomoda del Veneto, servita malissimo con treni e strade. Si fa prima col Veneto. Impossibile il pendolarismo da casa.
Comunque va bene. Povera Vittima è un bravo soldatino e si predispone ad ubbidire.
Dopo poco la smentita. Lodi!
Va bene. Lodi è piccolina, non è una gran promozione, ma è comoda con casa.
Nel frattempo vengono nominate anche Pavia, Varese e Cremona, giusto per aggiungere incertezza alle sorti di Povera Vittima. Si sono dimenticati solo Sondrio. Ma diciamolo a bassa voce che potrebbe anche venirgli in mente.
Condizione necessaria per operare in (non)detta (dis)organizzazione è avere coronarie molto forti e tanta pazienza. E nessun legame famigliare.
Poi no, non è Lodi, è Pavia. Salti di gioia. E' vicino. Pavia ci piace. Sembrava quasi sicuro.
Un altro po' di tira e molla e arriviamo ai giorni nostri.
Non è Pavia è Lodi. Uffa va bene. Andava già bene 2 mesi fa, basta che vi decidiate.
Questa volta è sicuro. La scadenza è vicina. Non possono più cambiare idea. Lo danno per certo. Lo danno anche per urgente, trasferimento entro il mese (tanto il trasloco non lo devono organizzare loro - e per inciso nemmeno lo pagano). Ci si organizza. Nel frattempo a Povera Vittima scade anche il contratto di affitto che ovviamente a questo punto non rinnova.
3 giorni prima della data di conferma iniziano ad insinuare dubbi. Forse c'è un casino. Forse.....
Ovviamente senza forse......c'è un casino!.....Non è più Lodi.
Non è più nulla. Non si sa più.
Si rimetteranno in contatto loro. Con calma, a loro comodo, senza fretta. Hanno cose più importanti a cui pensare della carriera di Povera Vittima (cioè pensare alla loro di carriera) e del fatto che tra un po' finisce a dormire sotto i ponti dell'Adige.
Io vengo dal settore privato e non capisco.
Dalle mie parti un'azienda che trattasse a questo modo i suoi quadri direttivi se li perderebbe tutti e si prenderebbe anche una filata di vaffa...una nomea terribile sul mercato del lavoro e col cavolo che riuscirebbero più ad attrarre talenti.
Loro no, loro sanno far leva sul senso di appartenenza, sul fatto che pensano (!) di avere una missione. E in nome di questo si lasciano trattare così. Non so se tutti, ma Povera Vittima di sicuro.
Non vi stimavo già prima visti da fuori e da lontano, ora visti da vicino mi fate proprio schifo! Lasciatevelo dire.